Mobilità articolare

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MOBILITÀ ARTICOLARE

Perché è importante?

La mobilità articolare spesso viene molto sottovalutata, soprattutto dagli sportivi amatoriali. La mobilità è la qualità che ci permette di eseguire movimenti ampi e completi (in termini tecnici è indicata come ROM).

Possiamo distinguere diversi tipi di mobilità:

  1. generale e speciale
  2. attiva e passiva
  3. statica e dinamica
  4. sportiva

Generale e speciale

Per mobilità articolare generale intendiamo un buon movimento dei pricipali sistemi articolari, e speciale un movimento più ampio di una specifica articolazione (ad esempio le ginnaste)

Attiva e Passiva

Per mobilità attiva intendiamo il movimento che riusciamo a fare contraendo e coinvolgendo i muscoli senza ausilio di forse esterne ad esempio del terapista, di un macchinario (passiva).

statica e dinamica

Statica e dinamica

Con la mobilità statica viene raggiunta una determinata posizione e mantenuta per un determinato periodo di tempo, mentre la mobilità dinamica vengono eseguiti movimenti che possono essere oschillazioni o molleggiamenti e non viene mantenuto in modo statico.

mobilità articolare

Sportiva

Prendiamo come esempio una ginnasta. Per questo tipo di sport è molto importante la mobilità perchè permette di poter eseguire il movimento dal punto di vista tecnico, dinamico e spazio temporale in modo perfetto.

mobilità sportiva

Benefici

Un’ottima mobilità articolare è alla base e migliora il processo di apprendimento motorio favorendo:

  1. forza;
  2. coordinamento;
  3. rapidità;
  4. fluidità;
  5. espressività;
  6. potenza.

Inoltre si possono prevenire:

  1. traumi;
  2. lesioni,
  3. squilibri posturali;
  4. tensione mentale;
  5. recupero muscolare più rapido dopo allenamenti o gare.

mobilità articolare

Fisioterapia

Una delle tecniche più applicate in fisioterapia in ambito rieducativo (post trauma o per comprovata patologia) è la mobilizzazione, è un particolare tipo di terapia esercitata manualmente dal fisioterapista che consente al paziente di poter ampliare gli angoli di movimento dell’articolazione coinvolta. Il fisioterapista sfrutta la mobiliozzazione attiva e passiva ma anche attiva-assistita (ovvero quando il paziente e il fisioterapista lavora insieme). La mobilizzazione è necessaria nel momento in cui andiamo a ripristinare e rieducare il corretto movimento.

 attiva-assistita

mobilità attiva-assisitita

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